HEALTH & TECHNOLOGY

Medicus, l’app che interpreta il referto

Sempre perfettamente chiaro quello che c’è scritto su esami e referti medici? No, vero?

A tutti sarà capitato almeno una volta di avere problemi a interpretarne gli esiti senza un aiuto qualificato.
Questo aiuto arriva oggi da Medicus, un’app di Digital Health nata a Dubai, basata su una piattaforma di Intelligenza Artificiale – A.I.

Medicus, disponibile gratuitamente per iOS e Android, è in grado di spiegare i rapporti di laboratorio, trasformandosi in una sorta di tutor di salute personalizzato, con tanto di consigli e raccomandazioni.
Al primo utilizzo dell’app è necessario fornire un profilo personale, con età, peso, altezza, storia familiare, alcuni parametri medici fondamentali, farmaci utilizzati, informazioni sullo stile di vita, ecc. In base a questi dati Medicus fornisce indicazioni in ambito prevenzione, basate sulle linee guida specifiche della propria area geografica, ad esempio con suggerimenti su esami da effettuare o specialisti da consultare, ma anche su come migliorare la propria alimentazione.

Dott. A.I., mi spieghi meglio…

L’intelligenza artificiale sta acquistando sempre più importanza in diversi campi, assistenza sanitaria in primis, trasformando i dati in informazioni significative. Come quelle fornite da Medicus che, collaborando con i laboratori diagnostici, riesce a tradurre referti e analisi in report visivi e interattivi estremamente chiari.
Come ha spiegato Baher Al Hakim, CEO di Medicus, l’assistenza sanitaria è una materia complessa e “impenetrabile”, mentre le persone sono ormai abituate ad approcciare ogni informazione in modo molto più semplice e diretto.

Seguendo questa strada, la piattaforma A.I. di Medicus utilizza l’apprendimento automatico per integrarsi con il sistema di refertazione, convertendo numeri e dati in spiegazioni facilmente comprensibili da chiunque e personalizzando così l’esperienza degli utenti.
Il sistema è molto intuitivo, offrendo la possibilità di inserire manualmente i risultati da analizzare, oppure di scattare una foto del referto, acquisendo i dati con il riconoscimento automatico del testo.

In base a questi, l’app fornisce poi una spiegazione “semplificata” che andrà ad arricchire il profilo dell’utente, migliorando di volta in volta la precisione e l’accuratezza dei consigli, in una sorta di autoapprendimento.

La compatibilità con altri device, quali ad esempio Apple Watch o simili, permette a Medicus una maggiore interazione con il soggetto, grazie al rilevamento continuo dei suoi parametri vitali.

Dal punto di vista della privacy, aspetto molto delicato in materia salute, Al Hakim garantisce che non c’è nessun tipo di rischio, avendo adottato standard tra i più severi al mondo.
Al momento Medicus supporta arabo, tedesco, francese e inglese, con italiano, cinese, portoghese e spagnolo in programma a breve.

Fonte: www.techradar.com

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