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Mirrorable : una piattaforma digitale per combattere i danni dell’ictus infantile

Si chiama Mirrorable ed è un’idea nata dall’associazione Fight The Stroke, fondata nel 2014 da Francesca Fedeli e Roberto D’Angelo, i genitori di Mario, bimbo colpito da ictus perinatale e diagnosticato appena dopo la nascita.

Si tratta di una nuova terapia di video-riabilitazione per bambini con danni cerebrali e disabilità motorie dovute a ictus, volta a stimolare la plasticità del sistema motorio e basata sul meccanismo dei cosiddetti neuroni specchio, che si attivano quando compiamo un’azione ma anche quando osserviamo un’altra persona compiere la stessa azione.

L’idea, semplice ma geniale, è quella di una piattaforma digitale che permetta ai bambini, di recuperare parte delle loro funzioni osservando video-storie in cui altri bambini compiono azioni particolari.
La terapia si può svolgere tranquillamente a casa propria davanti alla tv: basta una consolle per videogiochi con sensore di movimento e un collegamento Skype per accedere alla sessione di riabilitazione.
Il piccolo paziente dovrà imitare gli esercizi svolti da attori-bambini in un contesto ludico e divertente.

Peer Learning

Poter svolgere le sedute in un ambiente conosciuto aumenta il livello di efficacia della terapia, ma l’aspetto più interessante di questo approccio è rappresentato dalla possibilità di esercitarsi virtualmente insieme a un altro bambino con bisogni simili, in qualunque parte del mondo si trovi, dando luogo a una sorta di coinvolgente ed efficacissimo “peer learning”.
Mirrorable può dunque rappresentare uno strumento di grande aiuto per le famiglie che vogliono avere un ruolo attivo nel progetto di riabilitazione del loro bambino.

La riabilitazione “sulla nuvola”

La disponibilità di Mirrorable “sul cloud” ne consente una diffusione geografica “senza confini”, abbassando i costi di distribuzione, le perdite di tempo per raggiungere le strutture di riabilitazione sul territorio e le attese dovute ad eccessivo affollamento. Il tutto senza limitare il ruolo dell’operatore sanitario che, anzi, risulta facilitato nel suo intervento, avendo a disposizione un quantità di dati preziosi per misurare i progressi del paziente e per stabilire obiettivi mirati.

Mirrorable è infatti anche in grado di elaborare informazioni e ricavarne evidenze statistiche utili per lo studio delle diverse lesioni cerebrali e lo sviluppo di nuove strategie di riabilitazione, avendo attivato per la prima volta un processo di raccolta dati e di registro unico delle diverse casistiche.

Fonte: www.fightthestroke.org

 

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