HEALTH & TECHNOLOGY

Come i “trackers” stanno cambiando gravidanza e maternità

Il periodo dell’attesa e dei primi mesi dopo il parto è molto delicato sia per la madre sia per il bambino, con l’esigenza di monitorare da vicino la salute di entrambi. Non sorprende perciò che il mercato dei sensori digitali indossabili sia in forte crescita anche nel “settore” gravidanza-prima infanzia.
Dal giorno del concepimento fino alla ripresa lavorativa dopo il congedo di maternità, esiste un’ampia gamma di “trackers” hi-tech a cui le future o neo mamme si possono rivolgere per una maggiore sicurezza che tutto stia procedendo per il meglio.
Esiste persino un sito appositomyhealthybee.com – per scegliere il sensore più adatto alle esigenze delle supermamme – e dei superpapà – che vogliono restare aggiornati con le ultime innovazioni digitali per la salute dei loro bimbi.

Ecco alcuni dei prodotti più curiosi e interessanti.


In gravidanza

Contro le nausee mattutine
Reliefband è una sorta di orologio da polso senza rilascio di farmaci, che promette sollievo dalle nausee tipiche dei primi mesi di gravidanza, soprattutto al mattino, ma anche da quelle legate al mal d’auto o di mare.
L’FDA americana ha chiarito che il device utilizza la neuromodulazione, una tecnologia clinicamente collaudata per prevenire efficacemente questo genere di problemi. Già impiegata in alcuni ospedali, in pratica sfrutta i percorsi neuronali del corpo, ovvero agisce sugli impulsi elettrici cerebrali per “disattivare” la nausea.

Misurare le contrazioni
Bloomlife, sviluppato da una startup californiana, è un cerotto con un piccolo sensore applicabile al pancione, in grado di rilevare l’attività elettrica del muscolo uterino, misurando le contrazioni. I dati acquisiti vengono poi inviati allo smartphone, dove un’apposita applicazione è in grado di interpretarli, distinguendo tra i falsi allarmi e le contrazioni reali. Un aspetto interessante per le mamme, che comunque utilizzerebbero il device per un tempo limitato, è la possibilità di noleggiarlo invece di acquistarlo.

Buona musica per il nascituro
Alcuni ricercatori ritengono che la musica “ascoltata” dal feto nel grembo materno possa svolgere molti effetti positivi e salutari sul bambino.
Ad esempio si pensa che riascoltare le stesse melodie del periodo della gestazione, contribuisca a una migliore qualità del sonno del neonato, anche con addormentamenti più rapidi.
La scelta tra i molti dispositivi studiati appositamente per “trasmettere” musica al bimbo che sta per nascere è ampia. Solo per citarne alcuni: Ritmo Pregnancy, Sound Beginnings, Lullabelly e Bellybuds. Si tratta in pratica di “cinture” dotate di piccoli altoparlanti, utilizzabili ovunque e in sicurezza, grazie a un sistema di mantenimento del volume entro certi livelli.

 

Dopo la nascita

Teddy e gli altri: i peluche che vigilano sulla sua salute
Il classico tenero orsacchiotto, insieme ai suoi amici la giraffa spilungona e il leone coraggioso, compongono la famiglia Teddy and the guardian animals, soffici peluche dotati di biosensori, che hanno vinto diversi premi per l’innovazione tecnologica.
Quando il bambino tocca la zampa di uno di questi animali, i dati medici rilevati vengono trasferiti in automatico ai dispositivi connessi. Le misurazioni effettuate comprendono livello di attività e postura del corpo, frequenza cardiaca, saturazione di ossigeno e naturalmente temperatura.

Un pannolino che individua le infezioni
Pixie Scientific è il primo pannolino monouso intelligente al mondo, in grado di monitorare la salute del bambino. Dotato di strisce di controllo della pipì e di codice QR, segnala i primi sintomi di eventuali infezioni urinarie o altri problemi, trasmettendo i dati allo smartphone.

Simpatici “guardiani” per il neonato
Sammy Screamer, Suzy Snooze o Lilly Loco, sono alcuni degli accattivanti nomi di una famiglia di simpatici e coloratissimi “gadget” tecnologici dal design “antropomorfo”, per facilitare la maternità a 360°. Commercializzati dalla giovane società inglese BleepBleeps, vanno da un semplice allarme di movimento, a un termometro digitale, a un braccialetto gps, fino a un sofisticato scanner a ultrasuoni, tutti ovviamente progettati per dialogare via bluetooth con lo smartphone.

Il monitor attento a ogni respiro
iBabyGuard è un monitor per il sonno prodotto da una startup di Singapore, in grado di inviare un alert ai genitori se il piccolo non respira per più di 15 secondi. Collaudato nel più grande ospedale pediatrico della città-stato asiatica, ha ottenuto diversi riconoscimenti per la sua efficacia tra i molti dispositivi digitali dedicati alla salute infantile.

I calzini intelligenti ti dicono come sta il piccolo
Le smart socks prodotte dall’americana Owlet Care, sono in grado di misurare costantemente e in tempo reale frequenza cardiaca e saturazione di ossigeno del bambino mentre dorme, trasmettendo i dati all’app dedicata. Utilizzando la tecnologia ossimetrica, impiegata in tutti gli ospedali pediatrici, garantiscono la massima affidabilità e sicurezza.

A che ora si sveglierà?
Sproutling, progettata per bambini dai 6 mesi di età, è una morbida fascia lavabile da applicare alla caviglia del piccolo, che monitora frequenza cardiaca, temperatura, movimento e rumore, avvisando in genitori in caso di risveglio. Utilizza inoltre modelli statistici in grado di prevedere quando il bambino si sveglierà e segnalare quali sono le condizioni ideali per il suo miglior sonno.

 

FONTE: http://medicalfuturist.com

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