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Occhi che parlano: oggi è possibile grazie a TOG

Le nuove tecnologie a servizio dei bambini con disabilità comunicative:
Occhi che possono parlare, che comunicano parole e significati altrimenti inesprimibili: Perché le condizioni di salute non lo permettono.

 

Ogni anno, milioni di bambini nascono affetti da patologie neurologiche complesse dovute a difetti genetici, allo sviluppo di malattie già nella vita intrauterina, o ancora a seguito di traumi neonatali

Le conseguenze causate dalle patologie che rientrano in questa categoria hanno un forte impatto sulle capacità motorie, cognitive, comportamentali e comunicative dei bambini e nella stragrande maggioranza dei casi l’unica possibilità di limitare gli effetti di queste gravi deficienze è la riabilitazione.

 

Un nuovo progetto dà speranza per il futuro

Il progetto “Diamo voce ai tuoi occhi” della Fondazione Tog (Together to Go), consentirà di comunicare attraverso gli occhi. Prevede la realizzazione di un sistema di eye-tracking composto da un puntatore oculare e un software semplificato con programmi di apprendimento basati su giochi e attività interattive molto facili.

Completa il set una piattaforma di raccolta e analisi dei dati sul funzionamento visivo del paziente e sul suo percorso riabilitativo.

Una riabilitazione destinata ai bambini gravemente disabili, impossibilitati a comunicare diversamente, affetti da paralisi cerebrali infantili e sindromi genetiche con ritardo mentale: piccoli pazienti con seri deficit di carattere neurologico, motorio, cognitivo, relazionale.

 

Come sarà il programma

Lo strumento sarà composto da una parte hardware e di un software:

  • la prima sarà un sistema componibile realizzato con elementi già disponibili sul mercato e reso accessibile in termini di semplicità d’uso e di costi;
  • la seconda sarà costituita da un programma semplificato sviluppato ad-hoc, altamente personalizzabile in base alle caratteristiche del bambino e alle sue esigenze motorie, e da appositi software di apprendimento di tipo ludico e formativo.

 

Occhi che parlano, grazie a Tog

L’iniziativa è stata messa a punto da Tog in collaborazione con il centro di Neuroftalmologia dell’età evolutiva della Fondazione Mondino, Istituto neurologico nazionale Irccs di Pavia. Ed è sostenuto dalla Fondazione Just Italia con un finanziamento di 340 mila euro.

La Fondazione Tog si occupa della riabilitazione di bambini colpiti da patologie neurologiche complesse. Affetti da lesioni del sistema nervoso di origine genetica, o che si sono sviluppate durante la vita intrauterina, oppure diretta conseguenza di traumi neonatali.

Grazie al progetto, nel giro di pochi anni tutti i bambini affetti da gravi patologie forse potranno comunicare annullando quella distanza che fino oggi sembrava impossibile da colmare.

 

 

Fonti:

Digital Health Italia
TOG – Together To Go

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