DIGITAL HEALTHHEALTH & TECHNOLOGY

Digital Health: 5 tecnologie per un boom

Klecha & Co. – Investment Bank specializzata nel settore hi tech – ha recentemente pubblicato l’Insight Report “Digital Health Tech: Paving the way for a healthier future”, in cui si analizzano gli scenari di crescita di un settore che sembra destinato a esplodere nei prossimi anni.

Per un approfondimento leggi anche: Digital Health 2022: verso il futuro guardando al passato

Le stime parlano addirittura di un valore di 1.500 miliardi di dollari entro il 2030, ma quali sono le tecnologie trainanti che guideranno il boom e su cui già oggi bisognerebbe senza dubbio investire? Ecco le considerazioni presentate nel report di Klecha & Co.
La pandemia ha spinto l’assistenza sanitaria verso il futuro nel 2020 e nel 2021 e, di conseguenza, diverse tecnologie mediche promettenti sono state messe alla prova su larga scala. Ora si tratterà di capire come queste tecnologie potranno essere integrate in una società post-pandemia. 

Molte aziende di software hanno trascorso gli ultimi due anni concentrandosi sull’utilizzo delle loro competenze per risolvere le sfide causate dalla pandemia globale. Allo stesso tempo, le aziende health hanno spostato la loro attenzione sulla tecnologia e sulla sua capacità di rivoluzionare il modo in cui vengono erogati prodotti e servizi.
L’impulso alla digitalizzazione del settore sanitario è stato molto forte, tanto che secondo il rapporto HIMSS Future of Healthcare, nei prossimi cinque anni l’80% dei fornitori di servizi sanitari intende aumentare gli investimenti in soluzioni digitali.  

Intelligenza Artificiale (AI) e Automazione Robotica dei Processi (RPA)

L’uso di alto livello per l’intelligenza artificiale nella sanità, come in altri settori, è quello di aiutare a dare un senso alle enormi quantità di dati non strutturati ma accessibili per l’acquisizione e l’analisi. Nel 2021, il mercato dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario è stato stimato in 10,4 miliardi di dollari. Dal 2022 al 2030, si prevede un aumento del 37,1% annuo.
L’innovazione tecnologica della RPA sta inoltre portando nel settore sanitario robot che imitano il comportamento umano: grazie ai bot guidati dalla RPA, i fornitori di servizi sanitari potranno beneficiare di un’automazione accurata nell’esecuzione di azioni predefinite, con conseguente riduzione dei costi e ottimizzazione del personale.

Monitoraggio Remoto e Teleassistenza

Grazie al monitoraggio remoto dei pazienti, i medici possono controllare un paziente senza dover essere fisicamente presenti.
Questa tecnologia offre diversi vantaggi, tra cui il miglioramento dei risultati dei pazienti, tempi di reazione più rapidi e risparmi a lungo termine. 23,4 milioni di pazienti solo negli USA hanno utilizzato un qualche tipo di monitoraggio remoto nell’ultimo anno. Questa pratica è diventata così comune che l’88% degli operatori sanitari americani ha dichiarato di aver già investito o di voler adottare a breve dispositivi per il monitoraggio remoto.

Migrazione sul cloud e interoperabilità 

Il cloud risolve una serie di problemi significativi legati alla fornitura di servizi, come la gestione delle cartelle cliniche, il trattamento a distanza e il raggiungimento dei pazienti a basso reddito.
Spostando le operazioni nel cloud, le aziende potranno creare una piattaforma di contact center omnichannel sicura e conforme, con un ecosistema interconnesso per fornire una migliore esperienza al cliente. Inoltre, secondo una ricerca di Google Cloud, circa il 59% dei medici ritiene che una migliore interoperabilità li aiuterà a identificare più rapidamente i pazienti ad alto rischio e il 95% concorda sul fatto che una migliore interoperabilità migliorerà i risultati dei pazienti. 

Internet of Medical Things (IoMT)

La società indo/canadese Precedence Research stima che il mercato mondiale IoMT raggiungerà 172,4 miliardi di dollari entro il 2030. I dispositivi indossabili e i tracker stanno diventando sempre più popolari nell’ambito dell’informatica sanitaria. Il loro valore principale è quello di fornire ai medici informazioni in tempo reale e approfondite sulle condizioni di salute dei pazienti, portando un cambiamento radicale nella consapevolezza dei pazienti. Alcuni dispositivi possono persino motivare i pazienti a condurre uno stile di vita più sano, premiandoli. I medici, dal canto loro, possono ricevere notifiche e partecipare più attivamente che mai al trattamento dei loro pazienti.  

Analisi predittiva e Big Data 

Secondo Frost & Sullivan, l’uso dell’analisi predittiva nell’analisi dei dati sanitari potrebbe far risparmiare all’azienda almeno 150 milioni di dollari entro il 2025. Data la sua capacità di migliorare il processo decisionale, unita a una notevole economicità, questa tendenza tecnologica è destinata a decollare nei prossimi anni. La pandemia ha portato alla ribalta l’importanza dell’analisi dei dati per i professionisti del settore medico: grazie allo sviluppo tecnologico l’elaborazione sarà praticamente immediata, rendendo possibile prendere decisioni in tempo reale in situazioni in costante evoluzione. 

 

Fonte: Klechha & Co.

Consulta qui il report completo

 

 

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